Intervista a Paolo Jacovelli
venerd́ 12 ottobre 2007

ImagePubblichiamo un’intervista a Paolo Iacovelli, manager di Farmacistipercaso, una società di selezione ad ampio respiro, specializzata nella collocazione di Farmacisti in Irlanda.

Ciao Paolo, innanzitutto ci piacerebbe sapere quando sei arrivato a Dublino e come hai cominciato a lavorare in una farmacia?

Vivo a Dublino dal 2005. La ragione del mio trasferimento è tanto banale quanto difficile da intraprendere per chi ha degli affetti irrinunciabili accanto a sé. Le mie origini sono pugliesi e prima di approdare nella città di Joyce ho vissuto a Milano, a Bologna, a Venezia e ad Otago in Nuova Zelanda. Come puoi immaginare, non ho particolari legami che mi costringono ad una vita sedentaria percio’, quando ho potuto, ho scelto di intraprendere esperienze che alimentassero al contempo la mia voglia di viaggiare e scoprire il mondo, con l’utilità degli studi o della mia professione. Per venire al trasferimento più recente, erano già quattro anni che vivevo a Milano (quasi un record di permanenza in una città per quanto mi riguarda!), quando appresi che la professione del Farmacista in Irlanda era valorizzata molto più che in Italia, per una serie di ragioni culturali e fiscali. In quel periodo collaboravo con Aventis, un’azienda multinazionale del settore farmaceutico, ma il trattamento economico molto più interessante e la qualità di vita che mi attendeva a Dublino suonarono subito come un richiamo irrinunciabile per la mia indole.

Come e' nata l’idea del sito www.farmacistipercaso.com?

Come dicevo, dopo essermi ben documentato sulle vantaggiose condizioni economiche e fiscali del Farmacista in Irlanda, nonché sulla inconsueta facilità nel trovare un impiego adeguato, avendo intravisto una grande opportunità ho ritenuto necessario coglierla. Ad onor del vero, cio’ che mi ha più colpito, è stata la carenza di tali figure professionali in tutta l’Isola. Per tale ragione, considerando anche le lungaggini burocratiche per il trasferimento, ho creduto che un sito-faro avrebbe fatto comodo ai cittadini del mondo con la voglia di mettersi in discussione, ma che sono frenati dalla paura di perdere un posto di lavoro sicuro, a fronte di un salto nel buio. A me, marinaio di natura, piace immaginare appunto il sito www.farmacistipercaso.com alla stregua di un faro che possa indicare la via e dare sicurezza a chi si avventura in esperienze meno convenzionali. Il nostro faro illustra i pro ed i contro di un trasferimento in Irlanda, garantendo nella maggior parte dei casi una collocazione a tempo indeterminato con stipendi più che triplicati rispetto agli standard italiani, grazie al gap esistente tra domanda ed offerta di lavoro.

Un faro dedicato o di libero accesso?

Il sito è aperto a tutti, ma l’estrazione naturale del target di Farmacistipercaso è il giovane farmacista, sia per questioni di cultura sia per questioni di età. Cio’ non esclude il nostro supporto a chiunque abbia la voglia di trasferirsi in Irlanda, a prescindere da età o esperienze pregresse, fermi restando i requisiti di idoneità quali la laurea in Farmacia, CTF, Chimica, ecc. Nei miei trascorsi professionali, ad esempio io mi sono occupato anche di Informazione farmaceutica, ed effettivamente anche le richieste che pervengono in redazione sono tra le più varie. Recentemente, un padre di famiglia ci ha chiesto aiuto per la ricerca di una posizione ospedaliera a Dublino, volendo trasferirsi con moglie e figli…

Una curiosita': le medicine che troviamo in Irlanda sono molto diverse da quelle che abbiamo in Italia?

No, direi che al giorno d’oggi non esistono grandi differenze almeno in ambito europeo, ad eccezione di alcune medicine omeopatiche o fitoterapiche, che seguono un percorso coerente con la tradizione erboristica locale.

Torniamo al vostro faro! Quante persone ti aiutano a portare avanti il sito?

Il sito rappresenta una piccola realtà, che ha l’Headquarter a Dublino, ed una sede operativa in Italia per i primissimi contatti dei numerosi visitatori e per i rapporti con il Ministero della Salute Italiano. In tutto, al momento le persone coinvolte part-time sul progetto sono quattro.

Avete avuto molte richieste fino ad ora?

L’idea è nata in occasione di un viaggio a Londra lo scorso agosto, e dopo un tempo che ritengo fisiologicamente accettabile per dare corpo alla struttura di tutta l’organizzazione, il sito è stato pubblicato nel mese di aprile 2007. Da allora i visitatori sono stati davvero numerosi, ed il loro numero è in costante crescita, salva una piccola flessione nell’ultimo mese di agosto, imputabile alla pausa estiva. Alla stessa stregua, ci aspettiamo un vero e proprio boom nel mese di settembre.

Ve lo auguriamo! Possiamo suggerire ai nostri visitatori di contattarti se hanno qualche domanda di natura medico/farmaceutica?

L’idea nasce proprio per aiutare chi, volendo tentare il brivido di una vita un po’ diversa da cio’ che solitamente si immagina per se stessi, ha bisogno di chiarimenti o sicurezze in merito ad una garanzia di collocamento. Sul sito è disponibile ogni tipo di riferimento per contattarci: saremo lieti di dare il nostro contributo a tutti coloro che desiderano farlo.

 

Ultimo aggiornamento ( domenica 14 ottobre 2007 )